La
salute felina è uno degli argomenti più cari sopratutto
agli allevatori,
è impossibile saperne tutto sulla salute felina e c’è
sempre moltissimo da imparare.
Cerchiamo di imparare sempre di più per dare ai nostri gatti
l’ambiente migliore in cui vivere.
Con cariche virali al minimo e igienicamente al meglio delle nostre
possibilità.
Per assicurare alle nostre devon la migliore assistenza,
per essere sicuri che i nostri gatti vivano a lungo e in buona salute.
Questo non è sempre possibile e a volte ci troviamo a combattere
con malattie
che non possono essere vinte.
Ma sempre e in ogni caso faremo del nostro meglio affinchè
i nostri gatti conducano
una vita felice il più a lungo possibile.
Qui
troverete una breve descrizione e molti links delle principali malattie
feline, con una particolare attenzione a quelle considerate più
comuni nella razza del devon rex e a quella che è stata e
tuttora è una della malattie più spaventose e poco
conosciute, attualmente senza una cura, la FIP.
Essendo
la quantità di materiale da raccogliere notevole, questa
sezione sarà spesso arricchita con nuovi links, e nuovi argomenti.
Myopathy
(Spasticismo)
La
miopatia ereditaria, anche conosciuta con il nome di spasticismo
è una distrofia muscolare che causa una debolezza della muscolatura.
La trasmissione è genetica di tipo recessivo, quindi entrambi
i genitori devono essere portatori del gene affinchè uno
o più cuccioli nascano spastici.
Non tutti i cuccioli sono affetti con la stessa severità,
anche se i sintomi sono alquanto simili in tutti i cuccioli spastici.
I primi segni di malattia compaiono in un range che va dalle 2 alle
25 settimane.
I più comuni sono una inusuale tranquillità del cucciolo,
restio a giocare e partecipare ai giochi degli altri cuccioli sani,
la riluttanza a mangiare ed essere svezzati e difficoltà
nelle normali attività feline come mangiare, giocare, lavarsi
e camminare.
I cuccioli spastici assumono delle posture tipiche di questa malattia
dovute alla debolezza muscolare.
Qui
potete trovare una lista di cuccioli nati spastici, e portatori
di spasticismo. La lista non è aggiornata (risale al 13 Aprile,
1998), ma è comunque un buon inizio per fare considerazioni
sui propri pedigree.
Links in italiano
http://idra.tripod.com/spastico.htm
Links in inglese
http://www.devonrex.nu/library/frameset.html
Lista completa di devon affetti e portatori, aggiornata al 13 Aprile,
1998.
http://www.devonrex.nu/library/index.html
I
gruppi sanguigni
Anche
I gatti hanno I gruppi sanguigni ! I gruppi più comuni sono
il gruppo A e il gruppo B, mentre molto raro è il gruppo
AB.
Conoscere il gruppo sanguigno dei propri gatti è molto importante
soprattutto per gli allevatori. Infatti nel caso di accoppiamento
trauna femmina con gruppo B e un maschio con gruppo A è molto
probabile che i cuccioli nati con gruppo A muoiano entro pochi giorni
dalla nascita.
Il
latte di una femmina di gruppo B contiene infatti anticorpi contro
il sangue di gruppo A. Nelle prime 16-24 ore di vita lo stomaco
dei cuccioli non è completamente formato, e le pareti non
sono completamente chiuse. Ingerire il latte materno in queste ore
sarebbe fatale per i cuccioli di gruppo sanguigno A, poichè
gli anticorpi materni presenti nel latte porterebbe il cucciolo
alla morte.
Per evitarlo è necessario allattare i cuccioli per le prime
16-24 ore, passato questo periodo le pareti dello stomaco si saranno
chiuse, e i cuccioli non correranno più alcun pericolo.
Per saperne di più leggete i seguenti articoli (in italiano):
http://www.pawpeds.com/pawacademy/health/bloodgroups/index_it.htmlIn
inglese:
http://www.winnfelinehealth.org/reports/blood-type.html
http://members.aol.com/Atochabsh/bloodtyp.htm
http://geocities.com/catdatandl/ENG_blood
Tabella dei gruppi sanguigni
http://www.rfwclub.org/fblood.htm
Feline
Immunodeficiency Virus (FIV o AIDS felina)
La
FIV proviene dalla stessa famiglia di virus di cui fa parte l’HIV
umano, ma non è in alcun modo trasmissibile dai gatti alle
persone.
I gatti possono essere infettati soltanto da altri gatti, solitamente
mediante morsi oppure quando ancora nell’utero materno nel
caso in cui la madre ne sia affetta.
L’unico modo certo che i vostri gatti non vengano infettati
dal virus è fargli condurre una tranquilla vita da appartamento.
Uscire e fare vita all’esterno li pone a rischio di contrazione
non solo della FIV ma anche della Leucemia Felina (FeLV).
La FIV è tossica ad un particolare tipo di cellula bianca
del sangue, e questo è il motivo per cui la malattia porta
ad un peggioramento progressivo del sistema immunitario, fino al
punto in cui il gatto non è più in grado di combattere
nemmeno le malattie più comuni e innoque. Un gatto infetto
può vivere da pochi mesi a molti anni. Esiste in commercio
un test per definire se un gatto sia stato o meno infettato, e con
le adeguate cure i gatti malati possono godere di ottime condizioni
di vita.
Links
in italiano
http://world-wide-pet.it/malattie_del_gatto.htm
Links in inglese
http://www.vet.cornell.edu/Public/FHC/fiv.html
http://www.fabcats.org/is2.html
http://animalhealthchannel.com/fiv/
http://www.winnfelinehealth.org/health/FIV.html
Leucemia Felina (FeLV)
La
leucemia felina (FeLV) appartiene alla famiglia dei retrovirus e
non è trasmissibile ad altre specie animali o agli esseri
umani. I gatti considerati a rischio possono essere vaccinati contro
la leucemia, anche se il modo migliore per proteggerli è
non fargli fare vita esterna.
La FeLV è contagiosa, ma necessita di stretti contatti tra
un soggetto già contagiato e uno sano.
Links in italiano
http://www.veterinarinet.it/598_20_LEUCEMIA_FELINA.htm
http://world-wide-pet.it/malattie_del_gatto.htm
Links in inglese
http://www.vetinfo.com/cencyclopedia/cefeluk.html
http://www.vetinfo.com/cencyclopedia/cefeluktrt.html
http://www.winnfelinehealth.org/health/FeLV.html
FIP
(Peritonite infettiva felina)
La
FIP è forse una delle malattie peggiori. E’ fatale,
con un decorso abbastanza veloce, e al momento non vi sono trattamenti.
Non vi sono test disponibili, e quelli erroneamente chiamati test
altro non sono che titoli anticorpali, spesso non specifici per
il virus della FIP e pressochè inutili se utilizzati su gatti
sani per stabilirne la propensione a sviluppare la malattia.
Tutto ciò che possiamo fare come allevatori è cercare
di prevenire la FIP.
Ci sono differenti teorie sulle ragioni per cui, a un certo punto,
un coronavorus comune nella maggior parte dei nostri gatti e assolutamente
innocuo (FECV) muti nella forma fatale e aggressiva chiamata FIP.
Sembra che diversi fattori concorrano all’insorgere della
malattia, che, a differenza di alcuni anni fa, non è + considerata
una malattia “infettiva”.
In alcuni soggetti (stimato tra il 3 e il 5% della popolazione felina)
il FECV muta in FIP.
In un allevamento mantenere i livelli di stress bassi e cercare
di selezionare gatti con un sistema immunitario forte è molto
importante per prevenire la FIP. Così come fare attenzione
a quei soggetti considerati “geneticamente suscettibili”,
solitamente gatti non ammalati, ma i cui cuccioli, nati da accoppiamenti
diversi si ammalano e muoiono occasionalmente di FIP. Oppure a quei
soggetti considerati “portatori”, non della FIP stessa,
ma semplicemente gatti che sono costantemente portatori di FECV
facendone venire in contatto con forti cariche i cuccioli (particolarmente
a rischio, aumentandone il rischio di sviluppare la FIP) e gli adulti
(che difficilemente si ammaleranno di FIP, ma che potrebbero diventare
a loro volta “portatori”).
I link migliori sull’argomento sono in inglese, così
come il gruppo di discussione sulla FIP.
Links italiano
http://world-wide-pet.it/malattie_del_gatto.htm
Liste di discussione
http://groups.yahoo.com/group/FIP/
Links in inglese
http://www.winnfelinehealth.org/health/FIP.html
http://www.winnfelinehealth.org/reports/FIP-update-pt1.html
http://www.winnfelinehealth.org/reports/FIP-update-pt2.html
http://www.winnfelinehealth.org/reports/FIP-update-pt3.html
http://www.vetinfo.com/cencyclopedia/cefip.html
http://web.vet.cornell.edu/public/fhc/fip.html
http://www.dr-addie.com/
La
riproduzione Felina
La
riproduzione felina viene spesso considerata qualcosa di semplice
e naturale. Questo ovviamente non dagli allevatori che meglio di
chiunque altro ne conoscono le difficoltà (e i pericoli).
Le difficoltà si incontrano a partire dalla monta. A volte
basta mettere assieme maschio e femmina, altre volte si ha a che
fare con femmine dai gusti difficili, con calori invisibili, con
incompatibilità con il maschio, con cisti ovariche, con problemi
di fertilità, o semplicemente sterili.
Una volta superato il problema della monta e la propria devon è
in dolce attesa è essenziale curare l’alimentazione
nel modo giusto per evitare che sia madre che cuccioli abbiano carenze
di vitamine o calcio.
Sperare che non si sviluppi una infezione dell’utero, che
la micia non abortisca poche settimane prima dal parto.
Giunti al momento del parto ogni allevatore sa i pericoli che corrono
madre e cuccioli. Un’ emorragia o un cucciolo troppo grosso
o mal posizionato possono necessitare dell’intervento urgente
di un veterinario e anche mettere in pericolo la vita della gatta.
Può essere necessario un cesareo d’urgenza nel cuore
della notte. I cuccioli possono nascere podalici (cioè con
le zampe posteriori anziché la testa) e fare fatica a nascere,
possono aver respirato liquido amniotico ed essere non vitali, possono
nascere con qualche malformazione.
Questi sono solo alcuni esempi di ciò che può e spesso
accade ad un allevatore col passare degli anni e delle cucciolate
nate.
Non è necessario vedere molti parti per incorrere in tali
problematiche. I cuccioli podalici ad esempio sono molto comuni.
Qui
di seguito alcuni links (in inglese):
http://www.netcat.org/birth.html
http://usf.cattery.net/felreprod.html
http://www.yiffle.com/animals/pets/cats/reproduction/
http://www.drpetra.com/Cats/Breeding%20Cats.htm
http://www.drpetra.com/Cats/Cesarean%20Section%20in%20Cats.htm
Gestation calendar
http://www.dataweb.nl/%7Esham/misc7.html
Il CD di riproduzione felina della dottoressa Susan Little
http://www.cfainc.org/health/reproduction1.html
Monta e concepimento nei gatti
http://cats.about.com/cs/pregnancybirth/a/mating_game.htm
Pyometra
http://www.vetsurgerycentral.com/pyometra.htm
http://www.animalhelp.com/hometown/articledetail.cfm?artid=36
Problemi
di cuore
Le
patologie del cuore sono molte e diverse tra loro nella gravità
e nel modo in cui influiscono o meno sulla vita del gatto. Alcune
patologie sono lievi e permettono una vita lunga e senza particolari
problemi al nostro compagno. Altre sono molto gravi, possono essere
contenute per mesi o anni con gli appropriati trattamenti, o possono
non avere cura alcuna.
Qui sotto vi sono alcuni links informativi sulle patologie cardiache
più diffuse.
Se voleste saperne di più potete iscrivervi alla lista di
discussione sulle patologie cardiache (in inglese).
Links
in italiano
http://www.petnet.it/petvet/cinfo/c_cardiomd.asp
http://www.petnet.it/petvet/cinfo/c_miocardio.asp
http://www.petnet.it/petvet/cinfo/c_valvcard.asp
http://www.petnet.it/petvet/cinfo/c_scompcard.asp
Feline Hyperthrophic
Cardiomyopathy (HCM)
http://www.pawpeds.com/pawacademy/health/francescadoria/
http://members.aol.com/jchinitz/hcm/definitn.htm
http://www.fabcats.org/is35.html
http://www.dsl.org/hcm/
http://members.aol.com/jchinitz/hcm/hcmbr400.pdf
http://www.winnfelinehealth.org/reports/cardiomyopathy.html
Heart Murmurs (Mormorii al cuore)
http://maxshouse.com/heart_murmurs.htm
Gruppo di discussione
http://groups.yahoo.com/group/feline-heart/
Hip
Dysplasia (Displasia dell'anca)
La
dispalsia dell’anca è una patologia considerata comune
nei cani, soprattutto quelli di stazza più grande. Ultimamente
si sono però riscontrati casi anche nei gatti, e con una
maggiore incidenza nelle razze di Abissini e Devon Rex.
In questa patologia una o più parti dell’articolazione
dell’anca presentano una forma anomala così che la
testa del femore non combacia perfettamente con l’acetabolo.
In questo modo la testa del femore si muove facilmente fuori dall’articolazione
(in parte o totalmente). Poiché la displasia dell’anca
è spesso presente nei gatti senza che questa venga individuata,
l’unica modalità di screening del propri gatti è
attraverso una radiografia delle zampe posteriori.
La displasia dell’anca è una patologia ereditaria,
non dovuta ad un singolo gene ma più probabilmente ad un
fattore poligenico. Affinchè un cucciolo nasca affetto da
displasia entrambi i genitori devono essere affetti O portatori
della patologia.
Solitamente i gatti affetti non presentano alcun tipo di disconforto
o dolore, tranne nei casi più gravi per i quali esiste comunque
un trattamento di tipo chirurgico.
Ecco
alcuni links (in inglese)
http://www.winnfelinehealth.org/reports/hip-dysplasia.html
http://www.winnfelinehealth.org/health/hip-dysplasia.html
http://www.fhda.com/
Lussazione
della patella – Patella Luxation
Hyperthyroidism
(Ipertiroidismo)
L’Ipertiroidismo è una patologia causata da un ingrossamento
della tiroide dovuta alla presenza di un adenoma (un tumore non
cancerogeno). Come conseguenza si ha una maggiore produzione degli
ormoni T3 e T4.
I sintomi sono perdita di peso, un maggiore appetito (anche se in
una minoranza di casi si ha inappetenza), vomito, sete, diarrea,
iperattività e una maggiore urinazione. Nei casi + gravi
si può avere come conseguenza una patologia a livello cardiaco.
I trattamenti sono diversi e dipendono dalla condizione generale
del gatto e dalla sua funzionalità renale.
http://www.winnfelinehealth.org/health/hyperthyroidism.html
http://www.vetinfo.com/cencyclopedia/cehyperthy.html
URI
(Infezioni
delle vie respiratorie)
URI
è il termine con cui si indicano le infezioni delle vie respiratorie
superiori.
Qualcosa che la maggior parte degli allevatori ha vissuto in prima
persona, e che spesso vengono considerati semplici “raffreddori”.
I 2 virus che solitamente causano queste infezioni sono Herpesvirus
e Calicivirus.
I sintomi sono leggermente variabili, ma solitamente sono congiuntivite
e rinite. Nei casi più gravi ulcere corneali e delle mucose
nasali/boccali.
I nostri gatti sono normalmente vaccinati contro Herpes e Calici
all’età di 8 e 12 settimane nei cuccioli, e in seguito
una volta all’anno.
Capita però spesso che i cuccioli si ammalino prima di ricevere
la vaccinazione a 8 settimane di vita, solitamente nel momento in
cui gli anticorpi ricevuti dalla madre alla nascita cominciano ad
indebolirsi.
Se i cuccioli si ammalano molto piccoli (a pochi giorni) possono
anche rischiare di morire, quando si ammalano dopo le 5 settimane
di vita questo non succede, ma da adulti saranno portatori della
malattia, con ricadute in caso di stress.
Molti allevatori (soprattutto americani) usano i vaccini intranasali
per prevenire l’insorgere della malattia nei cuccioli prima
che questi vengano vaccinati a 8 settimane.
I vaccini intranasali sono vaccini somministrati nelle narici (e
a volte anche negli occhi) dei cuccioli già alla nascita,
e in seguito ogni 2 settimane sino a quando questi verranno regolarmente
vaccinati a 8 settimane. Questo protocollo evita ai cuccioli di
ammalarsi, diventare portatori della malattia, o peggio, cronicamente
affetti da rinite e/o congiuntivite.
Qui troverete interessanti links che approfondiscono l’argomento,
la maggior parte sono però in inglese.
Herpes
http://www.winnfelinehealth.org/health/rhinotracheitis.html
http://www.vetinfo.com/cencyclopedia/cerhino.html
Calici
http://www.winnfelinehealth.org/health/calici.html
Pamleukopia
http://www.winnfelinehealth.org/health/panleukopenia.html
URI
http://www.centralah.com/feline.html
Links in italiano
http://www.vetclub.it/baypervet/pdf_speciale/quintvalla.pdf
Protocollo
di vaccinazione per allevamenti
http://www.winnfelinehealth.org/health/vaccination-guidelines.html
Piante
tossiche
http://www.inseparabile.com/gatti/piante_e_gatti.htm#sospette
http://www.micimiao.it/piante.htm
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