La prima cosa da fare è familiarizzare con i termini più usati !

DNA
Il DNA è ciò che contiene il nostro “PATRIMONIO GENETICO”, ovvero tutto ciò che ci caratterizza come specie e come individui, a partire dal nostro aspetto fisico sino al colore dei nostri capelli.

CROMOSOMI e GENI
Il DNA è organizzato in strutture chiamate cromosomi, a loro volta composti da GENI.
I geni sono parti di DNA che contengono informazioni riguardanti un certo carattere.
Ogni specie ha un numero fisso di cromosomi che la caratterizza, nel caso degli esseri umani sono 46, mentre nel gatto sono 38.
Due di questi cromosomi sono sessuali:
il cromosoma X e il cromosoma Y, una femmina avrà 2 coppie di cromosomi X (XX), un maschio avrà un cromosoma X e uno Y (XY).
Gli altri 36 cromosomi sono non sessuali (chiamati anche AUTOSOMI) e sono uguali a 2 a 2.
In pratica un gatto possiete 18 coppie di cromosomi dette OMOLOGHE che contengono in punti simmetrici i geni responsabili della trasmissione di un certo carattere. Le coppie di geni che codificano lo stesso carattere sono detti ALLELI.

ALLELI
Gli alleli possono essere uguali o diversi: riguardano lo stesso carattere ma non è detto che contengano la stessa informazione, come ad esempio per il colore degli occhi, un allele può contenere le informazioni che portano gli occhi ad essere di colore azzurro, mentre l’altro allele contenere le informazioni che portano gli occhi ad essere di colore castano.

OMOZIGOSI ed ETEROZIGOSI
Nel caso in cui gli alleli siano uguali (ovvero contengano le stesse informazioni per la trasmissione di un certo carattere) si dirà che il soggetto è OMOZIGOTE per quel carattere (ovvero porta le medesime informazioni in entrambi gli alleli).
Nel caso in cui gli alleli non siano uguali si dirà che il soggeto è ETEROZIGOTE per quel carattere (ovvero porta informazioni diverse su ciascun allele).

FENOTIPO e GENOTIPO
Il genotipo altro non è che l’insieme delle informazioni scritte nei nostri geni, il fenotipo è l’espressione visibile di questi geni, come ad esempio il colore del mantello di un gatto, la lunghezza della coda e così via.

GENI DOMINANTI e RECESSIVI
Nel caso in cui un gatto sia OMOZIGOTE per quanto riguarda un certo carattere non si avranno dubbi sull’espressione fenotipica del soggetto (e quindi di ciò che sarà visibile). Se entrambi gli alleli contengono l’informazione per il colore del mantello nero allora il soggetto avrà il mantello di colore nero.
Ma cosa succede nel caso in cui gli alleli codifichino informazioni diverse?
Uno dei due geni sarà DOMINANTE sull’altro (detto RECESSIVO) e a livello visibile SOLO l’informazione contenuta nel gene dominante sarà percepito.
Facciamo un esempio:
nei gatti il gene che regola la lunghezza del pelo è comunemente indicato con L
Il pelo CORTO è DOMINANTE e indicato con L (maiuscolo).
Il pelo LUNGO è RECESSIVO e indicato con l (minuscolo).
Si possono avere 3 situazioni a livello genetico:
1 - Il gatto è omozigote per quanto riguarda la lunghezza del pelo e possiede 2 alleli uguali L (per il pelo corto). In questo caso il soggetto è omozigote per il carattere “lunghezza del pelo” e possiede 2 alleli dominanti. L’espressione di questo gene (il fenotipo) sarà un gatto a pelo CORTO.
2 - Il gatto è omozigote per quanto riguarda la lunghezza del pelo e possiede 2 alleli uguali l (per il pelo lungo). In questo caso il soggetto è omozigote per il carattere “lunghezza del pelo” e possiede 2 alleli recessivi e che portano la stessa informazione. L’espressione di questo gene (il fenotipo) sarà un gatto a pelo LUNGO.
3 - Il gatto è eterozigote per quanto riguarda la lunghezza del pelo e possiede 2 alleli diversi L ed l (uno per il pelo corto e uno per il pelo lungo). In questo caso il soggetto è eterozigote per il carattere “lunghezza del pelo” e possiede 1 allele dominante e uno recessivo. L’espressione di questo gene (il fenotipo) sarà un gatto a pelo CORTO poiché il gene dominante del pelo corto COPRE l’espressione del gene recessivo per il pelo lungo.
In questo caso il gatto avrà il pelo corto ma sarà “portatore” del carattere del pelo lungo, uno dei suoi cuccioli potrà infatti EREDITARE l’allele contenente l’informazione per il pelo lungo (l).

MUTAZIONI
Normalmente i caratteri (e quindi i geni) vengono passati dai genitori ai figli senza subire modifiche, ma capita a volte che si verifichino delle mutazioni. A volte molto pronunciate non compatibili con la vita, altre volte lievi che semplicemente modificano alcuni aspetti estetici, come il mantello, o l’aspetto.
Grazie a queste mutazioni oggi abbiamo una così grande varietà di razze feline.

CARATTERI POLIGENICI
Abbiamo per ora considerato soltanto caratteri influenzati da un solo gene (o coppia di alleli). Purtroppo le cose non funzionano così facilmente per la maggioranza dei caratteri.
Solitamente un certo carattere è dovuto all’interazione di diversi geni tra di loro, rendendo così difficile o quasi impossibile prevederne i risultati.